23/07/2019 | Martedì
Ore 20:30 Duomo di Bressanone
Concerto d'organo

L’organo principale

L’organo dispone di trasmissione meccanica delle tastiere, dei registri e del somiere. Comprende 48 registri e due tremoli che sono collocati nella disposizione storica (Hauptwerk o prima tastiera, positivo o seconda tastiera, Unterwerk o terza tastiera, pedale). In totale le canne sono 3335. La più piccola misura 17 mm, la più grande 5,20 m. La pressione d’aria del manuale comporta 73 mm, quella del pedale 90 mm. Il grandioso frontespizio con 17 campi di canne, risalente all’organo del Simnacher (1758) è rimasto inalterato. La cassa fu ricostruito nella sua forma originaria e decorata nuovo dalla ditta Peskoller di Brunico. Sito in libero spazio, sprigiona tutto il suo splendore.

Il nuovo strumento si mantiene nell’ambito della disposizione tradizionale dell’organo di Simnacher: tre manuali, una pedaliera, un grande Hauptwerk 16’, un positivo 8’, un Unterwerk particolarmente adatto all’accompagnamento ed una pedaliera 16’. Per conseguire un’esecuzione ineccepibile della trasmissione, al centro della base della cassa si sono collocate le tastiere. Il carillon del 1758, che negli ultimi organi non aveva più trovato applicazione, ha riavuto il suo posto originario immediatamente sopra le tastiere a ridosso dell’involucro ad intaglio cesellato dallo scultore brissinese Hachhofer.

Nell’allestimento dell’organo nuovo si sono tenuti presenti i seguenti punti di vista: precedenza alla compatta sonorità del principale, altezza complessiva dei toni secondo l’affermato genere del ripieno italiano, rispetto per le voci degli archi alla maniera tardobarocco-classica con adeguatamente alla cassa armonica dell’organo e all’effetto complessivo dello spazio, inserimento di elementi francesi che si incontrano nella migliore costruzione antica d’organi nell’area tedesca meridionale. Un enorme influsso sull’effetto sonoro l’ha avuto la ricostruzione esatta della cassa con abete rosso ben essiccato, realizzata dalla ditta brissinese di Mario Wassermann. Tutte i requisiti elettrici sono opera della ditta Huber di Bressanone.

La disposizione dell’organo nuovo è frutto di un lavoro in equipe dell’ingegnere Egon Krauss, dei professori Otto Rubatscher e Josef Knapp, e dell’organaro Johann Pirchner.
La solenne inaugurazione dell’organo è avvenuta il 4 ottobre 1980 con la benedizione del vescovo Josef Gargitter.
Per l’occasione ha suonato l’organista Franz Lehrndorfer, professore d’organo e di musica sacra a Monaco presso la Hochschule statale di musica.


La disposizione fonica dell’organo è la seguente:

Hauptwerk -
seconda tastiera
C - g``` 56 note Unterwerk -
prima tastiera
C - g``` 56 note
Prinzipal 16' Gedeckt 8'
Bordun 16' Portunalflöte 8'
Prinzipal 8' Prinzipal 4'
Rohgedeckt 8' Gedeckt 4'
Viola 8' Oktav 2'
Oktav 4' Waldflöte 2'
Nachthorn 4' Quint 1 1/3
Gemshorn 4' Zimbel 3 fach 1 1/3
Quint 2 2/3 Vox humana 8'
Superoktav 2' Tremolo
Mixtur major 4-6 fach 2'
Mixtur minor 3-4 fach 1'
Cornett 5 fach 8'
Trompete 8'
Positiv - terza tastiera C - g``` 56 note Pedal C - f` 30 note
Prinzipal 8' Untersatz 32'
Schwebung 8' Prinzipalbass 16'
Gedeckt 8' Subbass 16'
Salizional 8' Oktavbass 8'
Oktav 4' Gemshornbass 8'
Rohrflöte 4' Choralbass 4'
Violine 4' Hintersatz 4 fach 2 2/3
Nasat 2 2/3 Posaune 16'
Oktav 2' Trompete 8'
Quart de Nasat 2' Clarine 4'
Terz 1 3/5'
Scharf 4 fach 1 1/3'
Fagott 16'
Cromone 8'
Glockenspiel
Tremolo

Unioni:
Positivo-Hauptwerk
Unterwerk-Hauptwerk
Hauptwerk-Pedale
Positivo-Pedale
Unterwerk-Pedale

Costruttore: Johann Pirchner, Steinach am Brenner (Austria)